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La Raccolta Differenziata

La raccolta differenziata, ovvero la raccolta dei rifiuti che avviene selezionando in modo scrupoloso l’umido/organico, il vetro, l’alluminio, la plastica, la carta, è un dovere etico e morale di ogni cittadino. Sono molti i Comuni che in Italia possono vantare una gestione sostenibile dei rifiuti, in altre parole i cosiddetti Comuni Virtuosi che vantano percentuali molto alte di raccolta differenziata. Grazie alla raccolta porta a porta milioni di tonnellate di rifiuti non sono finite in discarica o nell’inceneritore e sono state recuperate e immesse nel ciclo virtuoso del riciclo.

Fare la raccolta differenziata è un dovere che abbiamo nei confronti dei nostri figli, per lasciare loro un ambiente pulito e con meno rifiuti.

Come si fa la raccolta differenziata?

Tutti i materiali devono essere conferiti correttamente. Ciò significa, nel caso della raccolta porta a porta conferire negli orari e nei giorni stabiliti dal Comune nei contenitori o nei sacchi dedicati. Nella plastica sì  a bottiglie, flaconi di detersivo e prodotti per l’igiene della persona, vaschette di gelato e di imballaggio, vasetti di yogurt, vaschette porta uova. Nella carta sì a giornali, quaderni, riviste, carta del pane, carta regalo, astucci di cartone della pasta, dei cereali, etc. e comunque tutti gli imballaggi a base di cellulosa. No ai cartoni della pizza se unti. Nell’umido (o organico) sì a bucce, avanzi di cibo e tutti gli scarti della cucina, fondi di caffè, gusci d’uovo, tovaglioli di carta. Nel vetro conferire bottiglie, vasi in vetro. Attenzione al cristallo e a ceramiche che vanno nell’indifferenziato. Nell’alluminio sì alle lattine, ai contenitori in banda stagnata per alimenti, alle bombolette spray vuote, ai tappi metallici.

Nell’indifferenziato si possono conferire tutti quei materiali che non hanno trovato giusta collocazione nella selezione differenziata: dvd, astucci di cosmetici, fili elettrici, piccoli indumenti, cancelleria (penne, gomme, etc.).

Alcune regole per una buona raccolta differenziata:

1. Ridurre il volume dei rifiuti (ad esempio schiacciando le bottiglie)

2. Risciacquare flaconi e contenitori sporchi (detersivo, scatolette di tonno)

3. Separare i materiali diversi: ad esempio se la bottiglia di plastica ha la fascetta in carta, separarla e gettarla nell’apposito contenitore

4. Se hai dubbi su un materiale o un rifiuto, chiama il numero verde del Comune o dell’Azienda che si occupa della raccolta dei rifiuti

5. Se i materiali non vengono correttamente conferiti, le aziende e gli impianti di recupero non possono riciclarli

6. Attenzione ai rifiuti tossici e pericolosi che non vanno assolutamente conferiti nelle categorie di cui sopra che riguardano i rifiuti solidi urbani (RSU).

A monte, la regola migliore per una buona raccolta differenziata, è comunque quella di ridurre i rifiuti prodotti. Una buona raccolta differenziata comincia al supermercato scegliendo prodotti con poco imballaggio, confezioni riciclabili e già materie seconde.

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